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Affitti brevi e B&B in condominio: quando il regolamento può vietarli, cosa non può fare l’assemblea e come evitare il conflitto con i vicini

Articolo informativo, non costituisce consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso verifica con il commercialista, il Comune o l’ufficio turismo della tua Regione.

Il condominio può vietare affitti brevi o B&B solo con un regolamento contrattuale, accettato da tutti i proprietari o richiamato negli atti d’acquisto, con una clausola chiara ed espressa; se è trascritto vale anche per l’inquilino. Una delibera a maggioranza che li vieti è nulla. Per la Cassazione (ord. 2770/2025) il divieto di «casa di alloggio» comprende i B&B.

Ospiti registrati, regole della casa inviate prima, codici che scadono da soli. →

È la domanda che arriva prima o poi in quasi ogni assemblea: «possiamo vietare gli affitti ai turisti?». La risposta dipende da un documento che molti proprietari non hanno mai letto: il regolamento di condominio. Ecco cosa può fare il condominio, cosa non può fare e come evitare che si arrivi a quel punto.

Androne di un condominio con cassette postali, bacheca e un passeggino ai piedi delle scale

Regolamento contrattuale o assembleare

Regolamento contrattualeRegolamento assembleare
Come nascePredisposto dal costruttore e accettato negli atti d’acquisto, o approvato da tuttiVotato a maggioranza in assemblea (art. 1138 c.c.)
Può limitare l’uso delle proprietà private?Sì, con clausole chiare ed espresseNo
Può vietare affitti brevi o B&B?Sì, se la clausola è inequivocabileNo: una delibera così è nulla
Vale per l’inquilino?Sì, se trascritto o comunque conosciuto—
1Il regolamento è contrattuale?Predisposto dal costruttore e accettato negliatti, o approvato da tutti.NoRegolamento assembleare(art. 1138 c.c.): non puòvietarli — una deliberacosì è nulla.Sì2C’è una clausola inequivocabile suaffitti brevi o B&B?SìIl divieto vale — anche perl’inquilino, se trascrittoo comunque conosciuto.NoSenza una clausola chiara il divieto nonregge.
1Il regolamento è contrattuale?Predisposto dal costruttore e accettatonegli atti, o approvato da tutti.No →Regolamento assembleare (art. 1138c.c.): non può vietarli — unadelibera così è nulla.Sì ↓2C’è una clausola inequivocabile suaffitti brevi o B&B?Sì →Il divieto vale — anche perl’inquilino, se trascritto ocomunque conosciuto.No →Senza una clausola chiara ildivieto non regge.
Solo un regolamento contrattuale, con una clausola chiara ed espressa, può limitare l’uso delle proprietà private.

Cosa ha deciso la Cassazione

Con l’ordinanza n. 2770 del 4 febbraio 2025 la Cassazione ha confermato che un regolamento contrattuale trascritto che vieta di destinare gli appartamenti a «casa di alloggio» impedisce anche l’attività di B&B, perché il B&B rientra in quella nozione di struttura ricettiva; e che il divieto è opponibile anche a chi conduce l’immobile in affitto.

Restano fermi due principi della giurisprudenza: le limitazioni alla proprietà devono risultare da espressioni chiare, e vanno interpretate in modo restrittivo. Per questo la parola esatta della clausola conta moltissimo:

Clausola nel regolamento contrattualeRischio per un affitto breve
«Vietati B&B, affittacamere, case vacanza, locazioni turistiche»Alto: divieto espresso
«Vietato destinare a pensione, albergo, casa di alloggio»Alto per B&B e affittacamere; da valutare per la locazione breve senza servizi
«Vietate attività commerciali o industriali»Incerto: la locazione breve resta un uso abitativo
«Uso esclusivamente abitativo»Basso per la locazione breve senza servizi; più alto per il B&B
Prima di comprare per affittareChiedi all’amministratore il regolamento e il verbale delle ultime assemblee, e fai leggere la clausola sull’uso degli appartamenti a un avvocato. È un controllo da un’ora che può evitare di comprare un appartamento che non potrai mai affittare ai turisti.

Cosa l’assemblea non può fare

Può invece far rispettare le regole di convivenza del regolamento (orari di silenzio, uso dell’ascensore, rifiuti) e chiedere i danni provati a chi li causa.

Parti comuni e keybox

Il portone, la facciata, il cortile sono parti comuni: puoi usarli, ma senza alterarne la destinazione e senza impedire l’uso agli altri (art. 1102 c.c.). Una keybox fissata al portone o al cancello senza consenso è una fonte classica di lite, e in città come Milano e Firenze le keybox su strada sono anche vietate (vedi self check-in e riconoscimento). Una serratura con codice sulla porta del tuo appartamento risolve entrambi i problemi.

Come evitare che si arrivi all’assemblea

  1. Regole della casa chiare, nella lingua dell’ospite, inviate prima dell’arrivo: silenzio, raccolta differenziata, ascensore, cortile.
  2. Un numero per i vicini: lascia all’amministratore un contatto a cui segnalare problemi. Rispondere subito disinnesca la maggior parte delle lamentele.
  3. Ospiti registrati e riconosciuti all’arrivo, con un codice che scade al check-out.
  4. Assicurazione che copra i danni a terzi e al condominio: vedi assicurazione per affitti brevi.

Se l’appartamento non è tuo ma in affitto o in comodato, oltre al condominio serve il consenso del proprietario: vedi sublocazione e comodato negli affitti brevi.

Domande frequenti

Come capisco se il mio regolamento è contrattuale?

Di solito è predisposto dal costruttore e richiamato in ogni atto di acquisto, oppure approvato all’unanimità da tutti i proprietari. Se è stato votato a maggioranza in assemblea è assembleare. Controlla il tuo rogito: se cita il regolamento e lo dichiara accettato, è contrattuale.

Il regolamento vieta «attività commerciali»: posso affittare a turisti?

Non è automatico. La giurisprudenza chiede che le limitazioni alla proprietà siano espresse in modo chiaro e le interpreta in modo restrittivo. Un divieto generico di attività commerciali non è necessariamente un divieto di locazione breve, che resta un uso abitativo. Una clausola su «pensioni», «affittacamere» o «case di alloggio» è invece più rischiosa.

L’assemblea può aumentare le spese per chi affitta ai turisti?

Una ripartizione delle spese diversa da quella legale richiede una base nel regolamento contrattuale o l’accordo di tutti. Una delibera a maggioranza che carica di più chi affitta è contestabile. Diverso è il caso di danni provati, che si possono chiedere a chi li ha causati.

Posso mettere la keybox sul portone condominiale?

Il portone è una parte comune: puoi usarlo senza impedirne l’uso agli altri e senza alterarne la destinazione (art. 1102 c.c.), ma un’installazione fissa senza il consenso del condominio è spesso contestata. In molti Comuni le keybox su strada sono anche vietate. Meglio una serratura con codice sulla porta del tuo appartamento.

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Fonti

  1. Corte di Cassazione, Sez. II civile, ordinanza n. 2770 del 4 febbraio 2025
  2. Brocardi.it — Affitti brevi, stop a B&B e affittacamere nei condomini se ci sono queste clausole
  3. Studio Legale Bertini — Assemblea condominiale e divieto di attività di locazione breve
  4. Codice civile, artt. 1102, 1138 (uso delle parti comuni, regolamento di condominio)

Normativa verificata l’ultima volta il 16 ottobre 2026.