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Affitti brevi a Napoli, in Costiera e sulle isole: CUSR della Campania, CIN, imposta di soggiorno e Questura
Articolo informativo, non costituisce consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso verifica con il commercialista, il Comune o l’ufficio turismo della tua Regione.
In Campania ogni locazione breve e ogni struttura extralberghiera deve avere il CUSR, il codice regionale richiesto tramite il Comune, e poi il CIN nazionale. Gli ospiti vanno comunicati su Alloggiati Web e nei flussi regionali. A Napoli nel 2026 l’imposta di soggiorno è salita: secondo la stampa locale 6 € per le locazioni brevi e 5,50 € per B&B e affittacamere.
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Napoli è passata in pochi anni da città «di passaggio» verso le isole e la Costiera a una delle mete più prenotate d’Italia, e i Quartieri Spagnoli, il centro storico e il lungomare si sono riempiti di case vacanza. La Campania ha risposto con un codice regionale esteso anche alle locazioni brevi, e Napoli con un nuovo aumento dell’imposta di soggiorno. Ecco cosa serve.

Il CUSR, il codice regionale della Campania
La L.R. 16/2019 (art. 13) ha introdotto il Codice Unico delle Strutture Ricettive (CUSR); la L.R. 11/2023 lo ha esteso alle locazioni brevi. La generazione è affidata al sistema turistico regionale, ma la porta d’ingresso è il Comune:
- comunichi l’attività al Comune (SUAP o PEC, secondo le istruzioni comunali; per le strutture extralberghiere spesso tramite impresainungiorno.gov.it);
- il Comune trasmette i dati al sistema regionale;
- il CUSR viene generato e inviato al titolare;
- con il CUSR confermi il CIN sulla BDSR: vedi la guida al CIN.
Il CUSR va indicato negli annunci, insieme al CIN. Chi gestisce in forma imprenditoriale presenta la SCIA al SUAP, con i requisiti regionali per B&B, affittacamere e case vacanza.
Questura e flussi turistici
- Alloggiati Web: credenziali dalla Questura della provincia (Napoli, Salerno per la Costiera Amalfitana, e così via), schedine entro 24 ore. Vedi la guida.
- Flussi turistici: comunicazione statistica di arrivi e presenze sul sistema indicato dalla Regione Campania. Vedi ISTAT e flussi.
Imposta di soggiorno a Napoli nel 2026
La legge di bilancio 2026 ha consentito ai capoluoghi di mantenere le maggiorazioni introdotte per il Giubileo, e Napoli ha deciso un nuovo aumento. Secondo quanto riportato dalla stampa locale:
| Tipologia | Per persona, per notte |
|---|---|
| Locazioni brevi | 6 € |
| Hotel 4 e 5 stelle | 6 € |
| B&B, affittacamere, hotel 3 stelle | 5,50 € (prima 4,50 €) |
L’imposta si applica per un massimo di 14 notti consecutive. Le nuove tariffe decorrono dal primo giorno del secondo mese dopo la pubblicazione della delibera sul sito del Ministero dell’Economia: controlla la data esatta e le esenzioni sul sito del Comune prima di aggiornare i prezzi. Il metodo di calcolo è in tassa di soggiorno per affitti brevi.
Costiera Amalfitana, Sorrento e isole
Ogni Comune turistico della Campania ha il suo regolamento: Amalfi, Positano, Sorrento, Capri, Anacapri, Ischia, Procida. Le tariffe sono spesso stagionali e differenziate per categoria, e alcune isole applicano anche un contributo di sbarco sui biglietti dei traghetti. Se hai alloggi in più Comuni, tieni separate tariffe, dichiarazioni e versamenti per ciascuno.
Stagionalità e ospiti
Napoli lavora quasi tutto l’anno, con picchi a Pasqua, nei ponti di primavera e a dicembre. Costiera e isole hanno invece una stagione concentrata tra aprile e ottobre, con agosto al massimo e molti ospiti stranieri che arrivano tardi dai traghetti o dall’aeroporto. Check-in online e indicazioni inviate prima dell’arrivo, con orari degli aliscafi e parcheggi, riducono le telefonate notturne. Il riconoscimento dell’ospite va comunque fatto all’arrivo: vedi self check-in e riconoscimento.
Checklist per la Campania
- Comunicazione al Comune e CUSR.
- CIN sulla BDSR, targa e codici negli annunci.
- Rilevatori gas/CO ed estintore: la guida.
- Alloggiati Web della Questura competente.
- Flussi turistici regionali.
- Imposta di soggiorno del Comune, comunicazioni periodiche e dichiarazione annuale.
- Cedolare fino a due appartamenti, impresa dal terzo: privato o impresa.
Domande frequenti
Come si ottiene il CUSR?
Si comunica l’attività al Comune, di solito tramite il portale impresainungiorno o via PEC secondo le istruzioni comunali. Il Comune trasmette i dati al sistema turistico regionale, che genera il CUSR. Con il CUSR si conferma poi il CIN sulla BDSR.
Il CUSR vale anche per le locazioni brevi da privato?
Sì. La legge regionale 11/2023 ha esteso l’obbligo del CUSR anche alle locazioni brevi, non solo alle strutture ricettive.
Quanto è l’imposta di soggiorno a Napoli?
Secondo la stampa locale, con l’aumento del 2026 consentito dalla legge di bilancio, le locazioni brevi e gli hotel a quattro e cinque stelle pagano 6 € a notte, B&B, affittacamere e hotel a tre stelle 5,50 €, per un massimo di 14 notti. Verifica la delibera e la data di applicazione sul sito del Comune.
Ad Amalfi, Positano o Capri vale la stessa tariffa?
No. Ogni Comune ha il proprio regolamento e le proprie tariffe, spesso stagionali. Sulle isole possono esserci anche contributi di sbarco per i passeggeri. Controlla il regolamento del Comune in cui si trova l’alloggio.
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Inizia gratisFonti
- Regione Campania — L.R. 8 agosto 2019, n. 16, art. 13 (CUSR), come modificato dalla L.R. 11/2023
- Comune di Avellino — Elenco locazioni brevi e riferimenti CUSR
- Fanpage — La tassa di soggiorno aumenta a Napoli nel 2026
- Comune di Ischia — Imposta di soggiorno, tariffe 2026
Normativa verificata l’ultima volta il 16 ottobre 2026.