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Casa vacanze e locazioni turistiche in Sicilia: la legge regionale 6/2025, CIA o SCIA, CIR su Turist@t e flussi giornalieri

Articolo informativo, non costituisce consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso verifica con il commercialista, il Comune o l’ufficio turismo della tua Regione.

In Sicilia la L.R. 6/2025 e il D.A. 2104/2025 chiedono, per ogni unità in locazione turistica, una CIA al Comune (o una SCIA al SUAP se gestisci come impresa), poi l’accreditamento su Turist@t che rilascia il CIR. Arrivi e partenze vanno registrati ogni giorno su Turist@t, oltre al CIN e ad Alloggiati Web.

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Fino al 2025 la Sicilia era una delle regioni con le regole più frammentate sugli affitti turistici. La legge regionale 6/2025 ha messo ordine: ogni unità va comunicata, codificata e collegata al sistema statistico regionale. Con Palermo, Catania, Taormina, Siracusa, le Eolie e la costa iblea tra le mete più prenotate del Sud, i controlli sono arrivati di conseguenza. Ecco i passaggi.

Vicolo di case bianche con balconi fioriti e alberi di arance in un borgo del Sud

CIA o SCIA, per ogni unità

La L.R. 25 febbraio 2025, n. 6, attuata dal D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025 (e dal successivo D.A. 2735/2025), distingue due strade:

Locazione turistica non imprenditorialeForma imprenditoriale
ComunicazioneCIA al Comune, con il modello allegato al D.A.SCIA al SUAP tramite impresainungiorno
QuanteUna per ogni unità con proprio subalterno catastaleUna per ogni unità, niente domande cumulative
CodiceCIR da Turist@tCIR da Turist@t

Alla CIA si allegano di solito planimetria catastale aggiornata, abitabilità o agibilità, attestazione sugli impianti e visura. Chi affittava già prima della legge doveva adeguarsi entro il 30 giugno 2026. Se sei vicino al terzo appartamento, ricorda che dal 2026 il Fisco presume l’impresa oltre i due: vedi privato o impresa.

Il CIR su Turist@t

Il Codice Identificativo Regionale non lo rilascia il Comune ma il portale Turist@t dell’Osservatorio Turistico regionale, dopo l’accreditamento della struttura con la CIA (o la SCIA) e i dati catastali. Il CIR va riportato in ogni annuncio, pubblicità e prenotazione, ed è il presupposto per confermare il CIN nazionale: vedi la guida al CIN.

Flussi giornalieri

L’art. 14 del D.A. 2104/2025 chiede di registrare su Turist@t arrivi e partenze di ogni ospite, con procedura telematica. A differenza di molte Regioni con invio mensile, in Sicilia la comunicazione è in pratica quotidiana. La mancata trasmissione è sanzionata dalla normativa regionale. Il quadro nazionale dei portali è in ISTAT e flussi turistici.

Un consiglio praticoCon flussi giornalieri, la partenza dimenticata non resta un errore di fine mese: si accumula giorno dopo giorno. Registra il check-out nello stesso posto in cui gestisci il calendario, così arrivi e partenze non dipendono dalla memoria.

Questura, CIN e sicurezza

Imposta di soggiorno

In Sicilia l’imposta la decide ogni Comune: Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Taormina, Cefalù, Noto, Agrigento, le Eolie hanno regolamenti diversi, spesso con tariffe stagionali e tetti di notti differenti. Molti Comuni usano portali dedicati per le dichiarazioni periodiche. Il metodo generale, compreso il ruolo di Airbnb nella riscossione, è in tassa di soggiorno per affitti brevi.

Stagione lunga, ospiti stranieri

La Sicilia ha una delle stagioni più lunghe d’Italia, da aprile a fine ottobre sul mare e tutto l’anno nelle città, con una quota alta di ospiti stranieri che arrivano con voli serali a Catania e Palermo. Indicazioni inviate prima, check-in online e una serratura con codice per prenotazione rendono gestibili gli arrivi tardivi, purché il riconoscimento dell’ospite resti garantito.

Checklist per la Sicilia

Domande frequenti

Ho tre stanze nella stessa casa: quante CIA devo fare?

Le istruzioni regionali chiedono una CIA per ogni unità abitativa con un proprio subalterno catastale. Tre stanze dello stesso appartamento sono di norma una sola unità; tre appartamenti distinti sono tre CIA.

Affittavo già prima della legge: cosa dovevo fare?

Chi era già attivo doveva adeguarsi entro il 30 giugno 2026 inviando il modello previsto alla PEC del Dipartimento regionale del turismo. Se non l’hai fatto, regolarizza al più presto con il Comune e su Turist@t: senza CIR non hai nemmeno il CIN.

Quali documenti servono per la CIA?

Le istruzioni indicano planimetria catastale aggiornata, certificato di abitabilità o segnalazione certificata di agibilità, attestazione sugli impianti e visura catastale, oltre al documento del titolare.

Ogni quanto si comunicano i flussi su Turist@t?

Il D.A. 2104/2025 prevede la registrazione di arrivi e partenze di ogni ospite con procedura telematica su Turist@t, in pratica giorno per giorno. È diverso dalla schedina alla Questura, che resta entro 24 ore su Alloggiati Web.

Serve l’assicurazione?

Per la maggior parte delle strutture ricettive siciliane la responsabilità civile è obbligatoria. Per le semplici locazioni turistiche la legge regionale non la impone, ma resta fortemente consigliata.

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Fonti

  1. Regione Siciliana — L.R. 25 febbraio 2025, n. 6, e D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025
  2. Osservatorio Turistico Regione Siciliana — Turist@t
  3. Istruzioni per il CIR della Regione Siciliana (documento pubblicato dai Comuni)
  4. La Sicilia — Una targa per le strutture ricettive siciliane contro l’abusivismo

Normativa verificata l’ultima volta il 16 ottobre 2026.