Home · Blog · Aprire e gestire una struttura

Come aprire un B&B in Italia: requisiti regionali, SCIA, partita IVA o no, codici e primi ospiti

Articolo informativo, non costituisce consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso verifica con il commercialista, il Comune o l’ufficio turismo della tua Regione.

Il B&B è una struttura ricettiva extralberghiera regolata dalle leggi regionali: di solito nella casa in cui risiedi, con poche camere e la colazione. Per aprirlo verifichi i requisiti della tua Regione, presenti la SCIA o la comunicazione al Comune, ottieni codice regionale e CIN, chiedi le credenziali di Alloggiati Web e ti registri per la tassa di soggiorno.

Prova ReceptionGO gratis per 30 giorni — senza carta di credito. →

Una stanza in più, la casa dei nonni in centro, il sogno di accogliere ospiti con la colazione fatta in casa: il B&B resta una delle formule più amate per iniziare nell’ospitalità. Ma «B&B» in Italia è una categoria precisa, definita dalla legge della tua Regione, e non coincide con l’affitto breve. Ecco come si apre, passo per passo.

Host consegna le chiavi sulla porta a una coppia appena arrivata con le valigie

B&B, affittacamere o casa vacanze?

B&BAffittacamere / guest houseCasa vacanze / locazione turistica
DoveCasa di residenza del titolareAppartamenti anche non abitati dal titolareUnità abitative intere
DimensioniPoche camere (di solito 3–6)Fino al limite regionale di camereUna o più unità
ColazioneSì, tipicaFacoltativaNo (altrimenti diventa impresa)
FormaFamiliare o imprenditoriale, secondo la RegioneIn genere imprenditorialePrivata fino a 2 appartamenti, poi impresa
AvvioSCIA o comunicazione al ComuneSCIA al SUAPComunicazione / codice regionale

Se non vuoi offrire la colazione e affitti appartamenti interi, la formula più semplice è la locazione turistica: vedi affitti brevi: privato o impresa.

I requisiti: decide la Regione

Ogni Regione fissa, con legge e regolamento, i requisiti del B&B. I più comuni:

Controlla anche il regolamento condominiale: alcuni regolamenti contrattuali vietano destinazioni diverse dall’abitazione.

I passaggi per aprire

  1. Studia la legge regionale e il regolamento del tuo Comune.
  2. Verifica casa e condominio: agibilità, impianti, metrature, bagni.
  3. Scegli la forma: familiare senza partita IVA, dove ammessa, oppure impresa.
  4. Presenta la SCIA (o la comunicazione prevista) al SUAP del Comune, con planimetrie e dichiarazioni.
  5. Colazione: se prepari alimenti, notifica sanitaria e piano di autocontrollo HACCP.
  6. Codici: codice regionale, dove previsto, e CIN, con targa all’esterno.
  7. Questura: credenziali di Alloggiati Web.
  8. Statistiche: account sul portale regionale dei flussi.
  9. Tassa di soggiorno: registrazione presso il Comune (vedi la guida).
  10. Assicurazione di responsabilità civile verso gli ospiti.
1Leggeregionalee regolamentocomunale2Casa econdominioagibilità,impianti3Formafamiliare oimpresa4SCIA al SUAPcon planimetrie5Colazionenotifica eHACCP6Codiciregionale e CIN7QuesturaAlloggiati Web8Statisticheportaleregionale9Tassa disoggiornoregistrazioneal Comune10AssicurazioneRC verso gliospitiPassa il mouse su un passo (o usa il tasto Tab) per i dettagli.1. Legge regionale: studia la legge regionale e il regolamento del tuo Comune.2. Casa e condominio: agibilità, impianti, metrature, bagni.3. Forma: familiare senza partita IVA, dove ammessa, oppure impresa.4. SCIA al SUAP: la SCIA (o la comunicazione prevista) al SUAP del Comune, con planimetrie edichiarazioni.5. Colazione: se prepari alimenti: notifica sanitaria e piano di autocontrollo HACCP.6. Codici: codice regionale, dove previsto, e CIN, con targa all’esterno.7. Questura: credenziali di Alloggiati Web.8. Statistiche: account sul portale regionale dei flussi.9. Tassa di soggiorno: registrazione presso il Comune.10. Assicurazione: responsabilità civile verso gli ospiti.
1Legge regionalee regolamento comunalestudia la legge regionale e ilregolamento del tuo Comune.2Casa e condominioagibilità, impiantiagibilità, impianti, metrature, bagni.3Formafamiliare o impresafamiliare senza partita IVA, doveammessa, oppure impresa.4SCIA al SUAPcon planimetriela SCIA (o la comunicazione prevista)al SUAP del Comune, con planimetrie edichiarazioni.5Colazionenotifica e HACCPse prepari alimenti: notifica sanitariae piano di autocontrollo HACCP.6Codiciregionale e CINcodice regionale, dove previsto, e CIN,con targa all’esterno.7QuesturaAlloggiati Webcredenziali di Alloggiati Web.8Statisticheportale regionaleaccount sul portale regionale deiflussi.9Tassa di soggiornoregistrazione al Comuneregistrazione presso il Comune.10AssicurazioneRC verso gli ospitiresponsabilità civile verso gli ospiti.
I requisiti li decide la Regione: legge regionale e regolamento comunale prima di tutto.

Le tasse del B&B

Dalla nostra esperienzaNella nostra struttura il momento più stressante della giornata non era la colazione, ma la sera: ospiti in ritardo, telefonate dall’autostrada, la chiave da consegnare a mezzanotte. Spostare dati, documenti e pagamento prima dell’arrivo ha liberato le serate più di qualunque altra cosa.

Il primo giorno di apertura

Domande frequenti

Posso aprire un B&B senza partita IVA?

In molte Regioni sì, con la gestione familiare non imprenditoriale: abiti nella casa, hai poche camere e l’attività è saltuaria, spesso con un periodo di chiusura. I redditi si dichiarano come redditi diversi. Se superi i limiti regionali o l’attività è organizzata e continuativa, serve la partita IVA.

Quante camere può avere un B&B?

Dipende dalla Regione: di solito da tre a sei camere, con un tetto di posti letto. Oltre, la struttura diventa un affittacamere o una guest house, con requisiti diversi.

Devo abitare nel B&B?

Nella maggior parte delle Regioni il B&B si esercita nella casa di residenza o di domicilio del titolare. Se non ci abiti, la formula giusta è di solito l’affittacamere o la casa vacanze.

Per la colazione serve l’HACCP?

Se prepari o manipoli alimenti, la colazione rientra nelle norme sull’igiene alimentare: notifica sanitaria, autocontrollo e formazione dell’operatore. Se servi solo prodotti confezionati, gli obblighi si riducono; verifica con l’ASL e il Comune.

Con il B&B posso usare la cedolare secca?

No. La cedolare secca sulle locazioni brevi esclude i contratti con colazione e somministrazione di alimenti: un B&B non imprenditoriale dichiara i redditi in IRPEF come redditi diversi, uno imprenditoriale con le regole d’impresa.

Provalo gratis

30 giorni senza vincoli e senza carta. La configurazione richiede pochi minuti e nei primi passi ti aiutiamo di persona.

Inizia gratis

Fonti

  1. Unioncamere — Come aprire un B&B (scheda)
  2. D.L. 18 ottobre 2023, n. 145, art. 13-ter (CIN, SCIA, sicurezza)
  3. Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari
  4. Agenzia delle Entrate — Regime forfetario

Normativa verificata l’ultima volta il 16 ottobre 2026.