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Affitti brevi a Bologna nel 2026: cosa resta delle restrizioni dopo Consiglio di Stato e Consulta

Articolo informativo, non costituisce consulenza legale o fiscale. Per il tuo caso verifica con il commercialista, il Comune o l’ufficio turismo della tua Regione.

A Bologna oggi puoi aprire un affitto breve: il Consiglio di Stato ha annullato le regole del PUG sugli affitti turistici (categoria d’uso dedicata e 50 m² in centro) e il 9 ottobre 2026 la Corte costituzionale ha bocciato gli artt. 4 e 5 della legge regionale 10/2025. Restano obbligatori CIR, CIN, Alloggiati Web, Ross1000 e l’imposta di soggiorno; il Comune prepara limiti solo nelle zone più sature.

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Negli ultimi due anni chi voleva affittare a Bologna ha visto passare un PUG con regole speciali per gli affitti turistici, una legge regionale che imponeva il cambio di destinazione d’uso e due sentenze che le hanno smontate. Il 9 ottobre 2026 è arrivata l’ultima. Ecco cosa vale oggi, cosa potrebbe cambiare e cosa serve per partire in regola.

Giovani turisti con lo zaino e il gelato a passeggio nel centro storico

Cosa è successo: tre passaggi in un anno

QuandoCosaEffetto per l’host
Fine 2025Il Consiglio di Stato annulla le regole del Comune sugli affitti turisticiCadono la categoria d’uso dedicata e i 50 m² minimi nel centro storico (Cerchia dei Mille). Motivo: vizi nella procedura di partecipazione
19 dicembre 2025Legge regionale Emilia-Romagna n. 10/2025Art. 4: la locazione breve diventa uso urbanistico a sé, con titolo edilizio per il cambio d’uso. Art. 5: i Comuni possono fissare percentuali massime per zona
Depositata il 9 ottobre 2026Corte costituzionale, sentenza n. 164/2026Artt. 4 e 5 illegittimi: l’obbligo valeva su tutto il territorio, anche per locazioni occasionali, e trattava gli affitti brevi peggio delle strutture extra-alberghiere

In pratica: affittare per brevi periodi un appartamento residenziale non è un cambio d’uso. La Corte, come aveva già fatto con la sentenza 186/2025 sulla Toscana (vedi affitti brevi a Firenze), ha però confermato che Regioni e Comuni possono limitare gli affitti turistici in zone determinate, con misure proporzionate.

Cosa prepara il Comune

Dopo la sentenza la vicesindaca con delega alla casa ha confermato che Bologna andrà avanti con una nuova variante urbanistica: città divisa in zone, limiti solo dove la concentrazione è alta e un tetto massimo di affitti brevi per quartiere. I numeri citati dal Comune: sotto il 2 % in molte aree, circa il 12 % in media nel centro storico, fino al 25 % in alcuni isolati. Il testo è in preparazione e non ha ancora una data di adozione.

Se stai per comprare per affittareOggi le regole sono più leggere di un anno fa, ma la direzione è chiara: i limiti arriveranno nelle zone più sature del centro. Se l’immobile è dentro le mura, chiedi al SUAP se esistono già misure di salvaguardia prima di firmare, e fai in modo che i conti tornino anche con un contratto transitorio come piano B.

Cosa serve per partire in regola

  1. Regolamento di condominio: se è contrattuale e vieta espressamente attività ricettive, il divieto vale anche per te. Vedi affitti brevi e condominio.
  2. Comunicazione e CIR: in Emilia-Romagna il codice identificativo regionale è previsto dall’art. 35-bis della L.R. 16/2004 e dalla DGR 687/2023. Si ottiene dopo la comunicazione di avvio al Comune.
  3. CIN sulla BDSR del Ministero, con rilevatori di gas e CO ed estintore: vedi CIN, come richiederlo e le dotazioni di sicurezza.
  4. Alloggiati Web: credenziali dalla Questura di Bologna, schedine entro 24 ore dall’arrivo. Vedi la guida.
  5. Ross1000 Emilia-Romagna: i dati statistici su arrivi e presenze vanno inviati alla Regione ogni mese. Vedi ISTAT e flussi turistici.
  6. Imposta di soggiorno: registrazione come gestore presso il Comune, riscossione e versamenti periodici, dichiarazione annuale entro il 30 giugno.

Imposta di soggiorno a Bologna nel 2026

A Bologna la tariffa non dipende dalla categoria ma dal prezzo per persona per notte, al netto di IVA e servizi extra.

Prezzo per persona per notteImposta 2026
da 1 a 30,99 €4,00 €
da 31 a 70,99 €5,80 €
da 71 a 120,99 €6,50 €
da 121 €7,00 €
Campeggi e ostelli2,80 €

Fonte: tabella 2026 di Bologna Welcome, delibera DG/PRO/2025/283. Esenti tra gli altri residenti, minori di 14 anni, persone con disabilità grave e un accompagnatore. Attenzione al calcolo: un appartamento da 180 € a notte per quattro persone fa 45 € a persona, quindi 5,80 €; lo stesso appartamento con due ospiti fa 90 € a persona e passa a 6,50 €. Per il funzionamento generale, i versamenti e la dichiarazione vedi tassa di soggiorno negli affitti brevi.

Bologna e il resto della regione

La sentenza 164/2026 vale per tutta l’Emilia-Romagna: Rimini, Riccione, Ferrara, Parma e Modena non devono più applicare l’obbligo di cambio d’uso previsto dalla legge regionale. Codici, Ross1000 e imposta di soggiorno restano comunali e regionali, quindi controlla sempre il regolamento del tuo Comune. Se gestisci anche fuori regione, confronta con Torino e il Piemonte, dove tariffe e scadenze sono molto diverse.

Domande frequenti

Posso aprire oggi un affitto breve nel centro di Bologna?

Sì. La categoria urbanistica dedicata e la superficie minima di 50 m² nel centro storico sono state annullate dal Consiglio di Stato, e la Consulta ha fatto cadere l’obbligo regionale di cambio d’uso. Restano le regole edilizie nazionali, il regolamento del tuo condominio e gli obblighi di comunicazione. Prima di comprare per affittare, controlla a che punto è la nuova variante comunale.

Cosa succede a chi è già attivo se arrivano i limiti per zona?

Il Comune ha detto che il nuovo percorso riguarda le aree con forte pressione abitativa e che le attività regolari già aperte potranno continuare. Il testo però non è ancora pubblicato: conserva la prova della data di avvio (CIR, CIN, prime prenotazioni) e segui le delibere.

Quanto si paga di imposta di soggiorno a Bologna nel 2026?

Secondo la tabella 2026 pubblicata da Bologna Welcome (delibera DG/PRO/2025/283), la tariffa dipende dal prezzo per persona per notte: 4 € fino a 30,99 €, 5,80 € fino a 70,99 €, 6,50 € fino a 120,99 €, 7 € oltre. Esenti residenti e minori di 14 anni. Le regole per le prenotazioni via portale e il numero massimo di notti vanno controllate nel regolamento comunale.

Il Comune può ancora vietare nuovi affitti brevi?

Sì, ma solo in modo mirato e motivato. La Consulta ha confermato che Regioni e Comuni possono contingentare le locazioni turistiche in zone determinate; ha bocciato l’obbligo generalizzato su tutto il territorio regionale.

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Fonti

  1. Corte costituzionale, sentenza n. 164/2026 (L.R. Emilia-Romagna 10/2025, artt. 4 e 5) — commento Studio Pagliai
  2. Diritto e Giustizia — Locazioni brevi e overtourism: la Consulta interviene sulla legge Emilia-Romagna
  3. Guida Viaggi — Il Consiglio di Stato annulla le regole del Comune di Bologna (gennaio 2026)
  4. La Mescolanza — Bologna divide la città in zone (11 ottobre 2026)
  5. Bologna Welcome — Imposta di soggiorno, tariffe 2026 (DG/PRO/2025/283)
  6. Comune di Rimini — Indicazioni operative CIR (DGR Emilia-Romagna 687/2023)

Normativa verificata l’ultima volta il 16 ottobre 2026.